domenica 12 aprile 2009
domenica 29 marzo 2009
Mac o PC, Leopard o Windows? Continua la diatriba... W Linux!!!
Tutto nasce perché il caro Fra, probabilmente interessato a sostituire l'hard disk del suo macbook, arriva a leggere la mia ormai antica guida su come eseguire l'operazione e viene colpito dalla frase
In particolare è l'hardware di mediocre qualità che lo infastidisce così lascia il suo primo commento un po' fuori dalle righe:
Ho risposto, devo dire la verità, un po' seccato dall'insulto (che non riporto e che ho tolto dal commento) e dal tono:
A questo punto Fra ha riattaccato l'arcinota campagna del mac-fan con altri 2 commenti:
e poi ancora:
a questo punto, visto che la diatriba è stata portata avanti per anni da personaggi molto più autorevoli di me e che sono troppo incasinato per i cavoli miei da rimettermici in mezzo ancora, vorrei semplicemente chiudere (se Fra vuole) esprimendo qualche concetto definitivo:
E' così che la penso.
"Il mio macbook è un 13” (che nonostante la CPU Intel Core 2 Duo da 2GHz e i 2Gb di Ram resta un hardware di mediocre qualità soprattutto per il chip grafico che utilizza memoria condivisa e non è un fulmine di guerra: Apple è andata un po’ al risparmio, ma si è fatta pagare come se fosse la Rolls-Royce dei computer!) ed aveva un hard disk da 80Gb, un po’ piccolo per poter contenere i tre (!) sistemi operativi che volevo installare."
In particolare è l'hardware di mediocre qualità che lo infastidisce così lascia il suo primo commento un po' fuori dalle righe:
"Hardware di mediocre qualità?!?!?!?!?
Quando l'hai comprato era ottimo anzi il miglior portatile della storia se nn sei un fissato maniaco dei numeri!!!!
È un portatile ke fara il suo dovere per 7-8 anni cosa ke un sony vaio starpompato nn fa!!!!
La skeda grafica se nn c giochi fa tutto egregiamente e l'hai pagato quello ke vale
A quest'ora io avrei gia preso 2 hp da 700 euro per avere solo incazzature mentre il mio macbook nero mi durera ancora 3-4 anni restando sempre una skeggia."
Ho risposto, devo dire la verità, un po' seccato dall'insulto (che non riporto e che ho tolto dal commento) e dal tono:
"Carissimo non meglio identificato FRA (anzi meglio identificato in Francesco Co********), io non so chi ha tentato di insegnarti l'educazione, ma di sicuro non ha fatto un buon lavoro o forse ha avuto uno di quegli allievi proprio duri di comprendonio. Non ho nessuna voglia di fare il loro lavoro dicendoti che NON puoi andare a casa di altri insultandoli, gridando e volendo imporre la tua opinione. Comunque non preoccuparti, ho editato il tuo commento togliendo le parolacce e rimettendo tutto in minuscolo come si addice ad un corretto commento. Fatto ciò ti ribadisco che sono convinto di aver fatto un pessimo affare comprando il macbook (che ancora ho esclusivamente perché non riuscirei a rivendere ad un prezzo decente) e che un portatile barebone (per capirci di quelli con cpu, ram e hdd venduti a parte da scegliere tra vari modelli e caratteristiche) della più scarsa qualità costerebbe oggi 1/4 del mio macbook ed avrebbe prestazioni quadruple. Risultato: 16 volte meglio! Questa è la mia opinione, tu resta pure della tua (non volevo certo dire che tutti i possessori di hardware Apple sono dei coglioni - anche se lo penso!), la cosa non mi sconvolge per nulla!"
A questo punto Fra ha riattaccato l'arcinota campagna del mac-fan con altri 2 commenti:
"prima di tutto nn dovresti pubblicare i miei dati personali...
secondo la realtà è che il fatto che mac è meglio è un dato di fatto nn un punto di vista come dicono i win-utenti per autoconvincersi.
Ormai con il relativismo imperante in cui viviamo tutti si sentono in diritto di esprimere opinioni su cose che sono invece delle realtà nn opinabili!!!
Tutta questa gente si masturba a pensare ai ghz i gbyte, a smanettare e a perdere la vita dietro un oggetto come un altro quale è il computer come se fosse invece una cosa viva...
odio i nerd smanettoni da strapazzo!!
Il pc è un mezzo per lavorare e il mac questo lo fa meglio punto.
Leopard è mooooooooooolto piu veloce di vista anche con 1 ghz in meno e 3gb in meno di ram rispetto a un pc!!!!!!!!!!!!Leopar gira (oviamente nn bene ma gira) sugli imac del 99!!!!!!!!!! Vista gira al limite dell’inutilizzabile su notebook di fascia bassa di ultima generazione tantevvero che molti fanno il downgrade a XP su pc nuovi!!!!!!!! oppure provate vista su un vaio top gamma di 3 anni fa!!!!!!!!é tanto se s’installa!! Leopard sui primi macbook è UNA SCHEGGIA!!!
Oppure provate a fare montaggio video su un pc con vista (ma anche xp) con 1 giga di ram e una scheda video da 64 mega (i primi macbook) e vedrete che non è possibile avere risultati appena accettabili…Stessa configurazione con un mac con leopard (ma anche tiger) e l’editing con imovie o il fotoritocco o qualunque cosa CONTEMPORANEAMENTE e il tutto è liscio come l’olio…LEOPARD SI AVVIA IN 30 SECONDI (OPERATIVO, NN LA FINESTRA D LOGIN E TUTTO DA CARICARE) SU MAC DI 3 ANNI FA!!!! VISTA SUPERA IL MINUTO SULLE WORKSTATION IIMMAGINATE SU UN PORTATILINO DA 400 EURO!!!!NON HA VIRUS, SPYWARE E ALTRI SOFTWARE MALIGNI TIPICI DI WIN E NN XKE è POCO DIFFUSO(LUOGO COMUNE DA IGNORANTI)MA XKE LA BASE UNIX NN PERMETTE AD UN ESEGUIBILE COME UN VIRUS DI AGIRE!!!DOVREBE CHIEDERTI LA PASSWORD DI AMMINISTRATORE PER FARE DANNI XKE L’UTENTE NN è MAI LOGGATO COME ROOT COME AVVIENE IN WIN!!!QUESTO LO SAnno quelli che criticano mac E COMPAGNIA BELLA????
IL MAC NN SI FRAMMENTA ED è VELOCE COME QUANDO L’HAI COMPRATO ANCHE DOPO 2 ANNI DI STRAUTILIZZO E CAMBIAMENTO DI MILLE APPLICAZIONI!!!!NON VA MAI E DICO MAI FORMATTATO, NON CRASHA MAI AL MASSIMO SI PUO BLOCCARE UN APPLICATIVO SENZA INTERFERIRE MINIMAMENTE SUL SISTEMA!!!!OGNI SOFTWARE O APPL. è TOTALMENTE INDIPENDENTE DAL SYSTEM, NN MODIFICA REGISTRI E ALTRE CAZZATE ALLA WINDOWS!!!è TUTTO A COMPARTIMENTI STAGNI E AL TEMPO STESSO TUTTO INTEGRATO AL PUNTO CHE FAI TUTTO COL DRAG AND DROP TRA QUASI TUTTI I PROGRAMMI!!!
Tutti quelli che per qualche motivo provano un mac(intendo provano a comprarlo non a usarlo 2 minuti o per fare una recensione) non tornano mai indietro..perche? non c’è recensione che, per quanto imparziale, sia veritiera..semplicemente per avere un’idea bisogna possedere entrambi i sistemi…e la sensazione che si ha usando un mac è che usi un oggetto che FUNZIONA, proprio come funziona una calcolatrice o un tostap"...
e poi ancora:
"per quanto detto sopra rinuncio anke a 100 gb di hd e 1 ghz sulla cpu..
CHI SOLO PARAGONA WIN A MAC NN HA IDEA DI QUELLO KE DICE...LA VELOCITA, LA SICUREZZA, LA COSTANZA SONO IMPAREGGIABILI...è COME PARAGONARE 2 OGGETTI DIVERSI...IL MAC FUNZIONA UN PC CON WIN NO, COME NN FUNZIONEREBBE UN MAC CON WIN..."
a questo punto, visto che la diatriba è stata portata avanti per anni da personaggi molto più autorevoli di me e che sono troppo incasinato per i cavoli miei da rimettermici in mezzo ancora, vorrei semplicemente chiudere (se Fra vuole) esprimendo qualche concetto definitivo:
- Sono un fissato maniaco dei numeri: ho studiato matematica, i numeri sono una mia grande passione insieme all'astronomia e per diverso tempo mi sono occupato di elaborare i numeri di alcune grosse aziende, ma non è per questo che non credo che il macbook sia mai stato il miglior notebook della storia: certamente ha molti pregi ma anche dei difetti...
- Se mi si dice che stare sul bagnasciuga di una spiaggia tropicale con un grosso bicchiere di Piña Colada a prendere il sole tutto il giorno sia meglio di fare i lavori forzati in una cava di pietre, allora sono d'accordo, ma di certo non posso essere sicuro (e non può esserlo nessuno) che il mac è meglio. E chiaramente, ancora meno può essere un "dato di fatto": può essere il meglio per qualcuno e non per altri, ma restiamo nel campo delle opinioni, almeno io non ho certezze nè in questo e nè in tante altre cose... Anzi, una delle poche certezze che ho e che è meglio non avere certezze: i veri dati di fatto, le realtà non opinabili sono poche e facilmente verificabili, per di più, per esperienza posso consigliare di farsi venire molti dubbi quando la stragrande maggioranza la pensa in maniera diversa: spesso ha ragione lei!
- Non credo che qualcuno debba insegnarmi qualcosa sulla stabilità, la velocità, la sicurezza di Mac OSx: mi occupo di informatica da 25 anni, ho conosciuto il Macintosh quando molti degli attuali possessori di Macbook e iMac non erano ancora nati e non mi sono ritrovato un macbook perché mi è stato regalato, nè l'ho comprato per usarlo 2 minuti o per fare una recenzione: io lo uso per lavorarci(!) ed infatti ci ho messo su (sono stato costretto) un hard disk più grande con 3 Sistemi operativi aggiungendo accanto al Mac OSx anche Linux e Windows.
- Non sono uno che prende soldi da Microsoft (almeno non più), ma non ho esitazioni ad affermare che Windows funziona, non piace neanche a me, ma funziona: sono quasi 10 anni che non ho un crash sul mio PC e chiunque può installare qualunque stranissima periferica e diavoleria varia senza essere uno scienziato informatico.
- Non ho nai parlato male di Mac OSx che lo ritengo ottimo, ma più di tutti mi piace Linux.
- Linux lo preferisco ma non posso dire che è un dato di fatto non opinabile che sia il miglior Sistema Operativo sulla faccia della Terra!
- Il discorso è nato perché ritengo l'hardware del macbook non di grande qualità e tutto è riassunto nell'ultima frase che mi scrive Fra dandomi ragione: "...come non funzionerebbe un mac con win" APPUNTO. Significa che il suo HARDWARE non è migliore, non fa funzionare qualcosa che altri hardware non riescono a far funzionare, l'assemblaggio, l'ingegnerizzazione, ma anche solo le plastiche usate NON sono migliori di quelli di HP, di Asus, di Sony o di Dell! Bastano 2 sole prese USB? Non sarebbe stato più utile un'altra cavolata invece di quella mela accesa sul dorso? Che so, magari anche un semplice led che segnala l'attività dell'hard disk? Tanto per dire la prima stupidaggine che potrebbe venire in mente...
E' così che la penso.
Pubblicato da chiccodisale alle 01:20 |
Etichette: Apple, Bill Gates, Mac, Matematica, Open Source, PC, Personali, Riflessioni, Software, Zzeggio
domenica 8 marzo 2009
8 Marzo - Festa della Donna. Non mi piace!
Oggi è l'8 marzo. Oggi è la Festa della Donna. Una festa che non mi è mai piaciuta. Va bene il significato storico (che, tra l'altro, è andato ormai completamente perduto, trasformando una importante ricorrenza in un festa ormai dal solo sapore commerciale e politico), ma è il principio che non mi sta bene: perché una giornata dell'anno dedicato alle donne? Sono fermamente convinto che loro, le donne, non meritino un trattamento del genere. Per quanto mi riguarda continuerò a considerare dedicati a tutte le donne del mondo anche i 182 giorni dell'anno precedenti l'8 marzo e i 182 successivi: mettetela come vi pare ma per me tutto l'anno è la festa della donna! E' per questo che oggi aggiungo i miei auguri a tutti gli altri che le rappresentanti del gentil sesso riceveranno, ma intendo tenerli validi per tutti i prossimi 12 mesi, ringraziandole (mai abbastanza) per tutto ciò che fanno ogni giorno.
giovedì 25 dicembre 2008
Il Natale vero è tutta un'altra cosa
Non so bene il perché... (a me il Natale è sempre piaciuto, da quando ero bambino è sempre stata la mia festa preferita) ...eppure quest'anno, dal momento in cui sono apparsi i primi addobbi nelle strade zeppe di negozi e sulle case, sono entrato in "modalità Grinch".
Così non mi sono entusiasmato come al solito andando in cerca dei regali da fare e neanche quando ho cominciato a ricevere telefonate di auguri, email e sms tutti molto teneri, mielosi e sdolcinati. Tutto questo fino a stasera, quando ho ricevuto un sms da una persona molto importante per me: erano auguri nuovi, belli, proprio quelli che mi servivano. Mi hanno fatto bene, mi hanno riconciliato col Natale, tanto che voglio girare a tutti quelli che leggeranno queste righe il testo del messaggio ed augurare sinceramenteIl testo del messaggio ricevuto:
"X questo Natale ti auguro il meglio: la pace, l'amore, la gioia, bla bla bla...
Tutte cazzate! Basta con queste stronzate!
Ti auguto scopate incredibili, orgasmi indimenticabili, che lavori la metà e ti paghino il triplo, centinaia di notti di piacere e che tu vinca alla lotteria diventando milionario.
Se invii questo msg a 10 persone non succederà un cazzo come al solito, ma almeno farai sorridere qualche amico o amica!
Bacioni, vecchio mio!"
domenica 26 ottobre 2008
Acer One e MSI Wind
Ho avuto tra le mani per qualche giorno due gioiellini di netbook, quei mini computer (una volta "mini computer" indicava un affare gigantesco!) portatili che spopolano tra addetti ai lavori e neofiti, tra supertecnologici e profani, che hanno subito trovato un senso di esistenza che mancò ai palmari di qualche anno fa. Uno dei due si chiama Acer One, l'altro invece MSI Wind: i due modelli li ho scelti volutamente diversi tra loro in fatto di equipaggiamento e caratteristiche, poiché non volevo confrontare due macchine simili, fare i test per verificarne le prestazioni e tutte le altre solite cose; stavolta ho preferito comparare quelle prerogative che fanno venir voglia di acquistare un netbook... vediamo:
Molte sono le caratteristiche in comune, a partire dal processore Intel Atom N270 a 1,6 GHz, la porta ethernet e, ovviamente, la scheda di rete wireless, l'uscita video per un monitor esterno, le 3 porte USB 2.0, le porte audio in e out, l'alimentatore esterno della stessa identica grandezza e peso (pur essendo di voltaggio leggerissimamente diversi tra loro) ma veniamo alle differenze.
L'Acer One è un apparecchio senza hard disk classico, ha 8Gb di HD "solido" + 2 card reader di cui 1 dedicato all'espansione della memoria di massa, ha 512 Mb di ram, una batteria a lunga durata, lo schermo da 8,9 pollici e monta come sistema operativo una versione appositamente customizzata di Linpus, distribuzione Linux derivata da Fedora. È di un elegantissimo colore blu metallizzato e la bilancia della mia cucina lo ha pesato per 961 grammi.
L'MSI Wind dispone un hard disk sata-II da 80 Gb, ha 1 Gb di ram, un lettore di memory card, lo schermo luminosissimo da 10", il sistema operativo di default è Windows XP, il peso (sempre dato dalla bilancia per i dolci della mia signora) è di 1161 grammi ed è tutto smaltato di un accattivante bianco perlato.
Volendo comprarne uno (mi sembra esagerato tenerli entrambi), quale scegliere? Impossibile rispondere senza prima farlo ad un'altra domanda: su cosa basare la scelta? Ragioniamo...
Se la scelta deve essere basata sulla portabilità allora l'Acer One la spunta per il peso ridotto (2 etti potrebbero fare la differenza), la maggiore durata della batteria e per le dimensioni dal momento che è circa un centimetro meno lungo e circa un centimetro meno profondo.
Se la scelta la basiamo sulla funzionalità, potremmo pensare che 80Gb, anche se non sono un'enormità, possono sempre far comodo; che su uno schermo più grande e molto più luminoso e leggibile si opera sicuramente meglio (inoltre, cosa molto importante, bisogna considerare che se li colleghiamo ad un monitor esterno, il Wind tira fuori un'immagine perfettamente nitida e pulita, mentre il monitor collegato all'One risulta completamente inutilizzabile e illeggibile); che la tastiera dell'Acer mi ha dato un'ottima sensazione di precisione ed i tasti sono abbastanza grandi e ben distanziati, ma forse la maggiore dimensione di quella dell'MSI compensa quel gioco dei tasti appena accentuato. Il sistema operativo, poi, come lo valutiamo? La macchina blu con Linpus ha tutto per essere utilizzato out the box ma se volessimo aggiungere qualche programma (o forse lo vogliamo utilizzare veramente solo per navigare e postare su twitter mentre siamo sull'autobus?) dove lo mettiamo? ...Ed anche: dove lo prendiamo? L'apparecchio bianco ha Windows XP (lo so che tutti pensiamo che fa schifo) e poco altro, ma sappiamo che riusciremmo a trovare facilmente qualsiasi programma (software libero ed open source) per continuare a fare tutto quello che facciamo abitualmente sui nostri PC.
Insomma: se è per fare il fighetto la scelta va sul leggero, se si vuole anche una certa utilità bisognerà scegliere l'altro. Io ho già fatto la mia scelta... e voi?.
Ci sono un po' di foto (purtroppo non di eccelsa qualità) qui, qui e poi anche qua e qua.
Molte sono le caratteristiche in comune, a partire dal processore Intel Atom N270 a 1,6 GHz, la porta ethernet e, ovviamente, la scheda di rete wireless, l'uscita video per un monitor esterno, le 3 porte USB 2.0, le porte audio in e out, l'alimentatore esterno della stessa identica grandezza e peso (pur essendo di voltaggio leggerissimamente diversi tra loro) ma veniamo alle differenze.
L'Acer One è un apparecchio senza hard disk classico, ha 8Gb di HD "solido" + 2 card reader di cui 1 dedicato all'espansione della memoria di massa, ha 512 Mb di ram, una batteria a lunga durata, lo schermo da 8,9 pollici e monta come sistema operativo una versione appositamente customizzata di Linpus, distribuzione Linux derivata da Fedora. È di un elegantissimo colore blu metallizzato e la bilancia della mia cucina lo ha pesato per 961 grammi.
L'MSI Wind dispone un hard disk sata-II da 80 Gb, ha 1 Gb di ram, un lettore di memory card, lo schermo luminosissimo da 10", il sistema operativo di default è Windows XP, il peso (sempre dato dalla bilancia per i dolci della mia signora) è di 1161 grammi ed è tutto smaltato di un accattivante bianco perlato.
Volendo comprarne uno (mi sembra esagerato tenerli entrambi), quale scegliere? Impossibile rispondere senza prima farlo ad un'altra domanda: su cosa basare la scelta? Ragioniamo...
Se la scelta deve essere basata sulla portabilità allora l'Acer One la spunta per il peso ridotto (2 etti potrebbero fare la differenza), la maggiore durata della batteria e per le dimensioni dal momento che è circa un centimetro meno lungo e circa un centimetro meno profondo.
Se la scelta la basiamo sulla funzionalità, potremmo pensare che 80Gb, anche se non sono un'enormità, possono sempre far comodo; che su uno schermo più grande e molto più luminoso e leggibile si opera sicuramente meglio (inoltre, cosa molto importante, bisogna considerare che se li colleghiamo ad un monitor esterno, il Wind tira fuori un'immagine perfettamente nitida e pulita, mentre il monitor collegato all'One risulta completamente inutilizzabile e illeggibile); che la tastiera dell'Acer mi ha dato un'ottima sensazione di precisione ed i tasti sono abbastanza grandi e ben distanziati, ma forse la maggiore dimensione di quella dell'MSI compensa quel gioco dei tasti appena accentuato. Il sistema operativo, poi, come lo valutiamo? La macchina blu con Linpus ha tutto per essere utilizzato out the box ma se volessimo aggiungere qualche programma (o forse lo vogliamo utilizzare veramente solo per navigare e postare su twitter mentre siamo sull'autobus?) dove lo mettiamo? ...Ed anche: dove lo prendiamo? L'apparecchio bianco ha Windows XP (lo so che tutti pensiamo che fa schifo) e poco altro, ma sappiamo che riusciremmo a trovare facilmente qualsiasi programma (software libero ed open source) per continuare a fare tutto quello che facciamo abitualmente sui nostri PC.
Insomma: se è per fare il fighetto la scelta va sul leggero, se si vuole anche una certa utilità bisognerà scegliere l'altro. Io ho già fatto la mia scelta... e voi?.
Ci sono un po' di foto (purtroppo non di eccelsa qualità) qui, qui e poi anche qua e qua.
domenica 12 ottobre 2008
Trasformare una domenica noiosa in un giorno da ricordare
Domenica. Noiosa. …Non perché sia domenica ma proprio perché oggi è una di quelle giornate che chiedono poco e danno nulla, di quelle che se dovessi ricordarla e ti domandassero: “che giorno era?”, ti verrebbe facile rispondere: “un giorno di merda…”. Eppure ci saranno tanti per cui la data di oggi resterà scolpita per sempre nella mente, altri per cui il 12 ottobre è già una data importante. Per esempio, il mio amico Mauro, che conosco da quando avevamo 6 anni e che portava sempre un qualche auricolare/cuffietta da molto prima dell’avvento del Walkman (e oggi continua coll’iPod), mi direbbe subito che oggi è il compleanno di Luca Carboni e l’anniversario della scomparsa di John Denver (sono certo di avere ancora una musicassetta del cantante country che mi ha regalato Mauro); così anche Luciano, da sempre innamorato perso della sua squadra, di sicuro se ne uscirebbe con il fatto che oggi si dovrebbe festeggiare il compleanno di Luigi Polentes e di Nestor Sensini, calciatori difensori rispettivamente della Lazio del primo scudetto e di quella del secondo.
Allora? Io solo non trovo un motivo per dare rilievo a questo giorno?
Quando va così mi metto comodo e comincio a sfogliare i miei appunti, quelli di una volta, quelli del liceo e anche più vecchi… A proposito del liceo, scommetto che se fosse ancora in vita, oggi mi avrebbe telefonato anche il mio insegnante di Italiano e Latino, il professor Peppino C. (dallo sguardo sempre allucinato e un numero imprecisato di denti disposti a casaccio su più file a mo’ di squalo bianco) per dirmi: “Ahhh, questa volta ti do 3... perché sono buono, altrimenti meriteresti -2 per aver dimenticato la data di nascita di Eugenio Montale... e quella della morte di Giuseppe Morabito!”.
Finalmente! Grandi, i miei appunti! Ma ci pensate che oggi è addirittura la ricorrenza della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo? Che giornata fantastica!! Oggi mi sento proprio felice! …E che altro? Tantissimo altro: 62 anni fa viene scelto “Fratelli d’Italia” di Mameli come Inno Nazionale; meno di 50 anni fa alle Nazioni Unite, preso da raptus improvviso, Krusciov si toglie una scarpa ed inizia a sbatterla sulla scrivania a cui si era seduto; e poi i miei appunti parlano (come sempre) dello spazio. Ed esce fuori che nel magnifico anno della mia nascita, il 12 ottobre fu lanciata nell’orbita terrestre la sonda sovietica Voskhod-1, con tre persone a bordo (un astronauta di professione, un medico e uno scienziato) che furono salutate alla partenza dallo stesso Krusciov e ringraziati al ritorno, dopo una missione di 24 ore, da Breznev, salito al potere nel frattempo. Dai quaderni più recenti recupero un’altra informazione: era il 12 ottobre quando si persero le tracce della sonda Magellano che la NASA aveva inviato a “spiare” nelle zone venusiane. Ma gli appunti vanno aggiornati, così vi aggiungo che sempre nella data di oggi, solo 3 anni fa, è partita la sonda cinese Shenzhou-VI con un equipaggio di 2 persone rimaste in orbita poco meno di una settimana.
Visto? Che ci voleva per trasformare questa domenica noiosa in un giorno eccezionale? Poco!
Ora sto molto meglio!
Allora? Io solo non trovo un motivo per dare rilievo a questo giorno?
Quando va così mi metto comodo e comincio a sfogliare i miei appunti, quelli di una volta, quelli del liceo e anche più vecchi… A proposito del liceo, scommetto che se fosse ancora in vita, oggi mi avrebbe telefonato anche il mio insegnante di Italiano e Latino, il professor Peppino C. (dallo sguardo sempre allucinato e un numero imprecisato di denti disposti a casaccio su più file a mo’ di squalo bianco) per dirmi: “Ahhh, questa volta ti do 3... perché sono buono, altrimenti meriteresti -2 per aver dimenticato la data di nascita di Eugenio Montale... e quella della morte di Giuseppe Morabito!”.
Finalmente! Grandi, i miei appunti! Ma ci pensate che oggi è addirittura la ricorrenza della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo? Che giornata fantastica!! Oggi mi sento proprio felice! …E che altro? Tantissimo altro: 62 anni fa viene scelto “Fratelli d’Italia” di Mameli come Inno Nazionale; meno di 50 anni fa alle Nazioni Unite, preso da raptus improvviso, Krusciov si toglie una scarpa ed inizia a sbatterla sulla scrivania a cui si era seduto; e poi i miei appunti parlano (come sempre) dello spazio. Ed esce fuori che nel magnifico anno della mia nascita, il 12 ottobre fu lanciata nell’orbita terrestre la sonda sovietica Voskhod-1, con tre persone a bordo (un astronauta di professione, un medico e uno scienziato) che furono salutate alla partenza dallo stesso Krusciov e ringraziati al ritorno, dopo una missione di 24 ore, da Breznev, salito al potere nel frattempo. Dai quaderni più recenti recupero un’altra informazione: era il 12 ottobre quando si persero le tracce della sonda Magellano che la NASA aveva inviato a “spiare” nelle zone venusiane. Ma gli appunti vanno aggiornati, così vi aggiungo che sempre nella data di oggi, solo 3 anni fa, è partita la sonda cinese Shenzhou-VI con un equipaggio di 2 persone rimaste in orbita poco meno di una settimana.
Visto? Che ci voleva per trasformare questa domenica noiosa in un giorno eccezionale? Poco!
Ora sto molto meglio!
venerdì 8 agosto 2008
Tanta attesa e poi arrivano all'intrasatto
Le stavo aspettando da settimane, le sognavo già qualche mese fa, i giorni passavano lenti e ognuno con una soluzione mancata ad un qualche diverso problema... Le aspettavo, le sognavo, eppure non le programmavo perché sapevo che mancava ancora tanto tempo. La scorsa settimana, poi, è successo che giovedì filava tutto liscio, venerdì si son fatte le 13.30, i colleghi mi hanno salutato più calorosamente del solito e mi hanno augurato "buone vacanze". Quando son tornato a casa, non mi sembrava un giorno diverso e solo la mattina successiva, sulla spiaggia, ho realizzato: erano arrivate le FERIE! Sono trascorsi 7 giorni e vorrei farmi perdonare da tutti quelli che non ho salutato prima di partire, facendolo da queste righe, scusandomi per essermi fatto prendere di sorpresa, augurando a tutti coloro che non sono a lavoro un sincero "buon riposo" ed esortando tutti gli altri a tener duro. Per quanto mi riguarda, ora che mi sono reso conto di essere in ferie, vedrò di godermele! Ciao!
venerdì 13 giugno 2008
La maturità pensando allo spazio
Se qualcuno ha avuto la pazienza di seguire un po' "Il Chicco di Sale" avrà capito che mi piace, di tanto in tanto, aprire i miei vecchi diari per vedere su cosa mi sono concentrato nello stesso giorno attuale ma di tanti anni fa. Così, ho riguardato quello del 1983, era un anno importante per me e per molti dei miei amici, era l'anno degli esami di maturità, eravamo concentrati, le lezioni erano appena terminate ma neanche per un momento avevamo smesso di pensare all'appuntamento con la commissione esaminatrice. Studiavamo, ci confrontavamo, ci ascoltavamo, eravamo preoccupati, ma quel 13 giugno un altro fatto colpì la nostra immaginazione: Pioneer 10 lasciava il nostro Sistema Solare per addentrarsi sempre più nello Spazio Profondo ed essere ancor di più "l'oggetto" fabbricato dall'uomo più lontano dal suo produttore. E' passato un quarto di secolo e, anche se in modo ormai silenzioso, la sonda ne ha fatta di strada, e noi? Anche noi abbiamo fatto qualche passettino e soprattutto, dopo il primo di quell'anno, ne abbiamo dovuti superare di esami! ...E continueremo ad aspettarcene altri per tutto il tempo che avremo, e Pioneer 10 arriverà alla Stella Aldebaran fra soli 2 milioni di anni: farà più in fretta di quanto ci impiegheremo a far terminare tutti gli esami!
P.S.
A proposito, la scorsa settimana ho fatto gli esami del sangue: tutto a posto!...
P.S.
A proposito, la scorsa settimana ho fatto gli esami del sangue: tutto a posto!...
domenica 18 maggio 2008
Da domani uffici nuovi
Ebbene sì, finalmente sono pronti i nuovi uffici definitivi: l'edificio forse non è un capolavoro di architettura, ma all'interno è tutto molto bello, moderno ed anche elegante. Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto, ho una stanza luminosissima con una ampia vetrata coperta solo da una tenda a pacchetto e dalla quale si scorge il panorama di una vallata tutta verde con il centro storico sullo sfondo. La scrivania color legno è veramente spaziosa, la mia sedia e quelle per gli ospiti sono comode e dispongo di ben due armadi per riporre tutte le mie cose. Purtroppo non comincerò a godermi la mia postazione da subito: domani riceverò la visita dei tecnici della nostra Direzione Generale che ci porteranno il nostro server, il quale era rimasto fisicamente nell’edificio della Sezione Informatica a Roma per tutto il tempo che abbiamo lavorato negli uffici provvisori. Spero che tra domani e dopodomani la questione server sia a posto, cioè che sia posizionato, installato e configurato col collegamento alla Direzione, così che subito dopo potrò dedicarmi a configurare il collegamento con le nostre sedi esterne. Insomma, se tutto andrà secondo i programmi (e Murphy dove lo mettiamo?...) tra circa un mese sarà tutto a regime e forse potrò addirittura cominciare a sognare di fare qualche giorno di ferie, magari anche tutta la settimana di ferragosto! Comunque voglio pensare positivo ed essere compiaciuto che il primo ed importante passo è stato compiuto: avanti il prossimo!
venerdì 2 maggio 2008
Integrazione solidale
Il mio amico Guglielmo, che noi chiamiamo Willy da quando andavamo a scuola, è una persona affabile e cordiale, ha una bella casa e una famiglia serena composta dalla cortesissima moglie e da due splendidi bambini, un maschietto di 11 anni futuro campione di calcio ed una femminuccia, una vera peperina di 8 anni. È socio di una ditta che si occupa di sicurezza industriale e personale e per anni ha fatto la guardia del corpo approfittando dei suoi 197 centimetri di altezza e dei suoi oltre 100 chilogrammi di muscoli. Gli piace portare i capelli molto corti, ma non rasati e la barba, corta anch’essa, scolpita con molta cura e gli piace enormemente indossare quei suoi occhiali con la montatura nera sottile e con le lenti scure, tanto che non li toglie neanche quando cena o guarda i programmi televisivi. Con Wlly si trascorre piacevolmente il tempo scherzando su ogni argomento, perché è un grande buontempone quando nessuno lo fa innervosire. Già, perché se poi perde la pazienza non si controlla, ricorderò per sempre quando, poco più che ventenne, tirò un pugno contro il finestrino dell’auto di un tizio che gli aveva soffiato il parcheggio facendo saltare 2 denti al malcapitato seduto alla guida! Egli è anche un bravissimo cuoco e ieri sera, che la sua signora e i suoi figli erano a casa dei suoceri, ha invitato a cena me ed altri due amici d’infanzia. Abbiamo parlato di tante cose e poi ci ha raccontato dei suoi nuovi vicini. Da poco tempo, infatti, accanto a casa sua abitano 4 giovanotti stranieri (non sarebbe corretto chiamarli extracomunitari perché effettivamente sono cittadini dell’unione Europea, ma di sicuro non sono italiani) e Willy, uomo dal cuore grande, ha voluto dar loro il benvenuto cucinando un dolce squisito e portandolo nella loro abitazione. Porgendolo con un sorriso benevolo ai 4 immigrati, ha indurito un po’ il bicipite stretto nella manica corta della sua t-shirt ed ha detto loro che, per principio, li avrebbe ritenuti responsabili di ogni delinquenza si sarebbe verificata nel vicinato. A quel punto il più grosso dei 4 (forse quello che parlava meglio l’italiano) gli ha risposto che loro non avevano paura di niente e di nessuno e mentre parlava faceva ripetutamente aprire un coltello “a scatto” che poi richiudeva fissando sempre Willy negli occhi. Così il mio caro amico ha alzato un poco la sua maglia lasciando scorgere il calcio della sua pistola e subito l’altro ha aggiunto che proprio per questo (cioè per il fatto di non temere nessuno) si sarebbero adoperati per vigilare di persona che nell’intero quartiere non ci fossero mai problemi di alcun genere.
Che bella l’integrazione!
Che bella l’integrazione!
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